730 Precompilato: Guida alla compilazione

Se sei arrivato qui è perché hai un problema, o almeno credi di averlo. Quello in cui voglio guidarti è percorso conoscitivo ed allo stesso tempo formativo sulla dichiarazione dei redditi ma, soprattutto, sulla compilazione/accettazione del 730 precompilato.  Già perché a tutte le incombenze che quotidianamente siamo, volente o nolente, costretti ad assolvere, da qualche anno se ne aggiunta un’altra.

La “compilazione” del 730 precompilato per la dichiarazione dei redditi.

Cos’è il 730 precompilato?

Il governo Renzi, piaccia o meno, ha impostato una procedura automatizzata che per i dipendenti, che siano pubblici o privati, esegue la precompilazione automatica del 730 limitando enormemente l’apporto di dati da inserire.

A mio parere è un ottimo provvedimento che potrebbe far risparmiare dei bei soldini sia a noi (quelli che i CAF/commercialisti ci spillano per la compilazione del 730) sia quelli che lo Stato versa ai CAF per la compilazione dei redditi ai contribuenti, impegnando max 2 ore del Vostro tempo (per chi approva il modello avrà bisogno di solo 15 minuti + 30 per la lettura di questa GUIDA ALLA COMPILAZIONE).

Dimenticavo: se non sei un dipendente pubblico/privato ma un libero professionista, imprenditore, ecc… non perdere tempo a leggere questa Guida alla compilazione del 730 precompilato per due grossi motivi; innanzitutto devi utilizzare un altro modello (UNICO, ecc..), poi perché hai più soldi da spendere; non è sempre vero, ma sei un professionista/imprenditore guadagni più di un dipendente (anche se le statistiche ISTAT dicono il contrario 🤔) e poi oltre alla differenza di modello da usare hai molti più grattacapi da gestire, quindi rivolgiti ad un esperto del settore che potrà consigliarti al meglio su come pagare il minimo di tasse possibili .

Per giunta, e qui sto infierendo nei confronti dei miei colleghi dipendenti, tu professionista paghi solo il 15% di tasse IRPEF, noi, nella migliore delle ipotesi arriviamo a pagare il 27%, molto spesso anche di più… (stavamo aspettando Salvini con la famosa riduzione del cuneo fiscale, già fatta per le partire IVA, e che, aprite le orecchie, non ha le stessa valenza per i dipendenti. Perché? se da un lato vogliono abbassare l’IRPEF al 15%, dall’altro si elimineranno tutte le detrazioni, deduzioni, assegni, ecc… e vi assicuro che soprattutto per i redditi bassi questa norma non porterà vantaggi al contribuente, anzi… ma questo è un altro aspetto che tratteremo separatamente; adesso il rivoluzionaio leghista non avendo fondi in cassa ha battuto la ritirata e se ne tornato all’opposizione…).

Quali sono i vantaggi per la presentazione del 730 precompilato?

Non bisogna trascurate l’importanza della compilazione del 730 perché questo può garantirci il rientro di un bel po’ di soldini ottenibili con detrazioni, deduzioni, sgravi fiscali, riconteggio di fine anno relativo ad assegni familiari, detrazioni familiari a carico (per la verità questi sono calcolati mensilmente in busta paga in funzione dello stipendio percepito ma questo conteggio mensile è fatto su un valore di stima della RAL annuale) e ricalcoli vari sulle tasse che mensile già versiamo (IRPEF, Trattenute per addizionale regionale,  comunale, i dati delle locazioni brevi, cc…) e che, come le precedenti, sono calcolate su un valore di stima della RAL mese per mese.

Il vantaggio derivante dall’uso del 730 precompilato risiede nel fatto che tutti questi dati, risalenti all’anno solare precedente rispetto a quello della dichiarazione che si sta compilando, sono già tutti contenuti ed i conteggi sono già eseguiti.

Non vi sembrerà vero ma la dichiarazione contiene anche tutti i dati relativi agli oneri deducibili o detraibili, comunicati dall’Agenzia delle Entrate, quali spese sanitarie e relativi rimborsi, interessi passivi sui mutui, ed ancora, contributi previdenziali, contributi versati per i lavoratori domestici (beato chi può permetterseli), rette asili nido, ecc…

Dimenticavo, vi sembrerà impossibile ma all’interno troverete anche i dati relativi a tutti i Vostri possedimenti immobili o mobili che siano (tutto ciò che risulta intestato a voi), le eventuali rate da portare in detrazione se avete eseguito dei lavori di ristrutturazione edilizia e/o risparmio energetico su un immobile di Vostra proprietà, suddivise a loro volta in spese sui singoli immobili o su parti comuni di edifici, i crediti di imposta, le donazioni verso le ONLUS, e qualsiasi altra cosa che deve contenere la dichiarazione dei redditi.

Resterete meravigliati nel verificare ciò che il documento contiene; questo però ha un risvolto al quale molte volte non diamo peso: è vero che la tecnologia ci viene in aiuto semplificandoci alcune operazioni che oggi sono rese molto più fluide e veloci, ma ciò significa anche che, seppur indirettamente, lo Stato se ne ha la necessità può controllare/risalire a qualsiasi operazione che svolgiamo nella vita quotidiana. Adesso vi chiedo, ma non vi sentite un po’ spiati?

L’unica domanda che mi pongo da tempo è: come mai in un’era così digitalizzata, dove lo STATO conosce e pretende di sapere tutto sulle movimentazioni bancarie, conosce il mio stipendio e chi me lo versa, quali e quante proprietà possiedo (il notaio registra gli atti all’AGENZIA DELLE ENTRATE nel caso si acquisti qualsiasi cosa), quanti figli ho (la registrazione dei nuovi nati presso l’Agenzia delle Entrate è il primo passo per l’ottenimento del codice fiscale subito dopo il primo vagito del bimbo), ecc… mi costringe a presentare la dichiarazione dei redditi?

Al massimo questa dovrebbe essere presentata da chi, oltre ai redditi da lavoro dipendente deve aggiungere dei redditi percepiti per lavori saltuari sotto un determinato valore che per il quale non è necessaria l’apertura della partita IVA.

Sono fiducioso e penso che prima o poi saremo sollevati da questa incombenza e/o rottura e tutto sarà automatizzato .

Altri vantaggi del precompilato

Il 730 precompilato possiede numerosi vantaggi che ne rendono utile la compilazione. Infatti, per i dipendenti, se compilato ed approvato entro il mese di Giugno la precompilata consente il recupero dell’eventuale plus valenza delle imposte, tramite il sostituto di imposta, quindi in busta paga,entro il mese di Luglio (Agosto/Settembre per i pensionati).

Un enorme vantaggio nella gestione della 730 precompilato risiede nella possibilità di avallare, e quindi accettare, la precompilata così come stilata dall’Agenzia delle Entrate senza apporre nessun tipo di modifica. Ciò è possibile quando, in generale, la situazione patrimoniale non ha subito modifiche rispetto all’anno precedente o comunque in un periodo non molto distante dalla compilazione (es. Acquisto casa nel mese di Aprile/Maggio, compilazione nel mese di Giugno), si percepiscono solo redditi da lavoro dipendente (che risultano già tracciati da parte dell’Agenzia delle Entrate) e non ci sono state modifiche familiari nel breve periodo rispetto alla data di presentazione della dichiarazione (nascita o morte di un componente del nucleo familiare).

In questo caso consiglio di accettare la dichiarazione proposta dall’Agenzia delle Entrate; questa non sarà soggetta a nessun tipo di controllo da parte dell’ente (un certa percentuale delle dichiarazioni modificate è soggetta a controlli random per verificarne la veridicità). L’accettazione della stessa solleva il contribuente dalla consegna/verifica, in caso di richieste di controllo, di ricevute, fatture, ecc…e mi sembra non poco, che ne dite?

Possono eseguire la compilazione anche quelle persone che non hanno un sostituto di imposta che effettua il calcolo. In questo caso basta barrare nel riquadro “Dati del sostituto di imposta che fa il conguaglio”, la casella “Mod. 730 dipendenti senza sostituto”.

Ricordo che la precompilata al suo interno contiene già tutti i dati relativi alla situazione patrimoniale dell’anno precedente (immobili, stipendio, spese mediche, eventuali detrazioni per lavori di ristrutturazione edilizia o risparmio energetico caricate negli anni precedenti, ecc…) mentre andranno inserite quelle spese non tracciate come detrazione per pratica di attività sportive dei figli, detrazioni per libri scolastici, ecc…che vedremo dettagliatamente nelle prossime sezioni.

Quanto tempo serve per l’accettazione del 730 precompilato?

Fortunatamente, e non è poco, il governo Renzi ha introdotto la possibilità dell’esecuzione del 730 precompilato online mediante il quale, in soli 15 minuti, si possono controllare ed approvare ed avallare i redditi dell’anno precedente. E’ stato un grande passo avanti che ci ha anche liberati dall’impegno con il commercialista, ma soprattutto consente di evitare la condivisione dei nostri dati con chi che sia commercialista, CAF, o altri: ed in una era dove la privacy assume un’importanza fondamentale nella quotidianità, non è poco evitare di condividere dei dati così sensibili con altri, che ne pensate?