Bonus dispositivo anti abbandono 2021

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Siete alla ricerca di come ottenere il bonus per garantirvi il dispositivo anti abbandono per il vostro piccolino? Siete giunti nel posto giusto…

Lo Stato, da Frebbraio 2020 ha pensato di introdurre come obbligo, inserdolo all’interno del codice della strada, l’utilizzo di opportuni ed omologati dispositivi anti abbandono sui quali trasportare il nostro bene più prezioso, i piccoli neonati.

Ma vediamo in dettaglio di cosa si tratta e qual’è il bonus stanziato per agevolare/incentivare tutti i neo genitori all’acquisto.

Bonus Dispositivo Antiabbandono: cos’è e come funziona

Data obbligatorietà dispositivo antiabbandono

È importante sottolineare che l’obbligo all’uso del dispositivo AntiAbbandono, che ha lo scopo di proteggere i nostri bimbi da eventuali dimenticanze in auto, è stato introdotto nel codice della strada da Febbario 2020; l’omissione, la mancanza e/o il mancato utilizzo secondo le istruzioni previste dal costruttore, se rilevato in fase di controllo da parte delle forze dell’ordine,  sarà contestato al guidatore che verrà punito con una multa oltre alla decurtazione dei punti dalla patente.

Link per ottenere il BONUS dispositivo antiabbandono

Di seguito trovate il link mediante il quale risulta possibile registrarsi alla piattaforma predispa dal Ministero dei Trasporti mediante il quale risulta possibile richiedere il bonus oppure procedere alla richiesta di rimborso nel caso di acquisto già sostenuto.

Nel caso procediate con la richiesta di emissione del voucher sconto, avrete a disposizione 30 giorni di tempo per poter procedere all’acquisto del dispositivo da voi scelto a partire dalla data di emissione dello stesso (nella piattaforma troverete anche un elenco degli esercenti che hanno registrato la loro arttività tra quelle che garantiscono il diritto ad effettuare l’acquisto usufruendo direttamente del bonus); nel secondo caso avete 60 giorni di tempo a partire dal 20 Febbraio per procedere con la richiesta di rimborso ma dovete essere in possesso della ricevuta che attesta l’acquisto.

In entrambi i casi dovrete essere in possesso delle credenziali SPID per poter procedere con la registrazione.

Il link alla piattaforma è https://www.bonuseggiolino.it/

Voucher anti abbandono scaduto: è possibile recuperarlo?

Purtroppo la chiusure dettate dal Corona virus e l’impossibilità ad uscire dalle proprie abitazioni può condurre alla scadenza del voucher generato se passati i 30 gironi calenderiali previsti.

Si perde il diritto al Bonus? Si può r ecuperare?

Ecco come repurerare il Bonus Dispositivo Antiabbandono Scaduto

In questo caso nessun timore, la piattafroma garantisce la possibilità di reinserire la richiesta e dunque procedere con l’emissione di un voucher rigernerato che vi garantirà ulteriori 30 giorni per poter procedere con l’acquisto

Precisiamo che il bonus scade dopo 30 giorni dalla data di emissione registrata sulla piattaforma on-line; a valle della scadenza, quando avete deciso di recarvi presso l’esercente per procedere con l’acquisto, rientrate nuovamente sulla piattaforma, mediante le vostre credenziali SPID e potrete ottenere, seguendo un percorso simile a quello eseguito all’atto della prima emissione del voucher, il rinnovo dello stesso per ulteriori 30 giorni a partire dal giorno in cui avete eseguito la procedura per il rinnovo.

Adesso però non perdete altro tempo e recatevi immediatamente presso il rivenditore e buon acquisto.

Dispositivo Antiabbandono: cos’è

Il dispositivo antiabbandono non è altro che un apparecchiatura elettronica, la cui forma e logica di funzionamento differisce in funzione dell’azienda che lo produce e che deve obbligatoriamente provvedere alla sua omologazione secondo dei criteri ministeriali ben precisi; in generale è un dispositivo optional presente nel veicolo, integrato nel seggiolino (magari se siete in procinto di acquistare un nuovo seggiolino è utile sceglierne uno con il dispositivo integrato) oppure è un oggetto indipendente da questi e dunque può essere utilizzato su tutti i seggiolini già in vostro possesso (infatti questa è la soluzione più sia più diffusa che pratica oltre che la più economica).

Quest’ultima tipologia riesce ad individuare la presenza del bambino tramite un sensore di pressione o capacitivo. Ma come segnala l’abbandono del bambino a bordo?

Le tecnologie disponibili sono di due tipi: o mediante collegamento al vostro telefonino (bluetooth) oppure, se volete delle soluzioni più “tradizionali” e meno tecnologiche, mediante segnalazione acustica/visiva inviata al guidatore ogni volta che questo spegne il motore ed ha a bordo un bambino nel seggiolino.

La prima delle due soluzioni è la più diffusa oltre che più sicura perché consente di inviare la segnalazione (messaggistica e/o chiamata di emergenza) sia al conducente che, nel caso questo debba risultare irraggiungibile, ad altri numeri della vostra rubrica che preventivamente sceglierete in fase di instalazione, anche perché, seppur siamo restii ad affermarlo, ma purtroppo si constata sempre con più frequenza, che risulta più difficile dimenticare il proprio cellulare in auto piuttosto che il bambino (ahimè un paradosso purtroppo reale).

L’ho scritto ma non voglio crederci… purtroppo nella gran parte dei casi queste tragedie capitano in situazioni “particolari” della vita di alcuni, magari perché travolti da eventi che ne minano la fragilità psichica oppure perché sottoposti a particolari stress ambientali che li rendono particolarmente distratti; dunque per tutelare e garantire la salute dei più piccoli e la tranquillità degli adulti, la norma è venuta in soccorso ed ha imposto l’obbligo all’uso di questi dispositivi per tutti i bimbi al di sotto dei 4 anni di età..

E’ giusto sottolineare che per questioni di sicurezza dei bambini questi dispositivi non hanno una SIM interna ma dialogano tramite la app preinstallata sul vostro dispositivo, quindi anche i più attenti alla salute dei loro piccolini saranno tranquilli perché questi non saranno esposti alle onde elettromagnetiche della rete cellulare. Ma quando sarà obbligatorio usarli?

Data di entrata in vigore dei dispositivi antiabbandono

Con la Manovra Finanziaria 2020 o legge di Bilancio è stata chiarita e definita le date di entrata in vigore dell’obbligo dell’suo del dispositivo antiabbandono o del seggiolino dotato di tale dispositivo; l’obbligo è entrato in vigore dal 06 MARZO 2020.

Da questa data infatti chiunque venga fermato con a bordo un bambino di età inferiore ai 4 anni senza il dispositivo in questione sarà sottoposto ad una multa che va da 83 a 333 euro oltre che alla decurtazione di 5 punti sulla patente. Attenzione però: se sarete recidivi e nell’arco di due anni dalla prima contestazione vi sarà nuovamente contestata la stessa violazione, oltre alla sanzione pecuniaria potrete incorrere nella sospensione immediata della patente per una durata variabile tra i 15 giorni ed i  2 mesi. Pur giunta vi consiglio di portare con voi sempre il manuale di istruzione del dispositivo perché potreste essere multati non solo per la mancanza del dispositivo ma anche se quello in vostro possesso non è omologato, oppure non è connesso tramite bluetooth al vostro dispositivo o peggio non lo state usando conformemente alle prescrizioni previste dal costruttore.

Bonus Dispositivo Antiabbandono a quanto ammonta

Lo Stato, recependo la legge promulgata n.117 del 01 Ottobre del 2018 chiamata legge Salva Bebè, ha già messo in campo degli incentivi che possano, almeno in parte, sollevare economicamente i genitori dall’acquisto dei dispositivi in questione.

Infatti già per il 2019  erano stati stanziati 15,1 milioni di euro mentre per il 2020, tramite la Manovra di Bilancio 2020, sono stati stanziati solo 5 milioni di euro.

Il contributo dispositivo anti abbandono per ciascun bambino è di 30 euro.

Il decreto attuativo firmato dal ministro dei trasporti  De Micheli, esplicita le condizione su come beneficiare del bonus; sotto sono riportate le relative condizioni.

Attenzione: per ottenere il bonus DIspositivo Anti Abbandono non ci sono limiti di reddito, quindi possono accerdervi tutti i contribuenti con figli ad di sotto dei 4 anni di età che ne fanno richiesta.

Intanto si può affermare che i 5 milioni serviranno a coprire solo il 9% della popolazione di bimbi che ha  diritto al contributo (la tutela della salute non ha colori o fasce di reddito da privilegiare), e dunque mi chiedo: ed i bimbi che nasceranno?

Mi sembra un principio quanto meno lontano dall’essere equo oltre che eticamente corretto dunque inaccettabile dal punto di vista sociale. Varrebbe il “chi prima arriva meglio alloggia?” Speriamo che il governo ponga rimendio in tempo, magari mettendo in ri-finaziamento la parte dei contrinuti stanziata per il 2019 e non usata dai contribuenti.

IN CONCLUSIONE NON VI SEMBRA CHE, INDIPENDENTEMENTE DAI BONUS O DA ALTRE AMENITA’, TRA LE PRIORITA’ CHE LA VITA CI METTE DINANZI E CHE SIAMO OBBLIGATI  A SCEGLIERE,  QUELLA DI BADARE ALLA SALUTE ED ALL’INTEGRITA’ DI UN BAMBINO SIA LA PRINCIPALE? IN FONDO SIAMO STATI NOI A SCEGLIERE DI AVERE UN FIGLIO E NESSUNO CE LO HA IMPOSTO…

Come usufruire del Bonus dispositivo Anti Abbandono.

È stata firmato il Decreto attuativo che regola le condizioni per poter usufruire del bonus. I genitori del bambino al di sotto dei 4 anni devono registrarsi sulla piattaforma informatica della Sogei accessibile seguendo le indicazioni presenti al seguente indirizzo www.mit.gov.it/antiabbandono

Si può accedere alla piattaforma dal 20 Febbraio 2020 quando sarà possibile ottenere il rilascio di un voucher elettronico che dovrà essere consegnato al venditore per ottenere immediatamente lo sconto sul prezzo di acquisto.

Buon Acquisto

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