Bonus vacanze Italia 2020: come stimolare il turismo ai tempi del Corona Virus

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Il Corona Virus ne ha fatto di “vittime” tra le imprese di ogni genere ed ambito; sono comunque convinto che le peggiori situazioni saranno riscontrabili nelle attività che per la loro natura intrinseca sia indispensabile, o quasi, generare assembramento o comunque prevedere il contatto tra la gente.

Tra queste annoveriamo tutte le attività ricreative collettive, i punti di ristoro come bar ed i ristoranti; ma sono convinto che chi registrerà una perdita pesante saranno tutte le attività ricettive stagionali e non che vivono di turismo e che vedono nella stagione estiva la punta di diamante dei loro introiti annuali; in fondo siamo una nazione vocata al turismo ed una parte sostanziosa del nostro PIL (13% secondo le stime della Banca d’Italia relative al 2018 tra introiti diretti ed indiretti) ruota attorno alla capacità di attrarre turismo nazionale ed estero.

Bonus vacanza Corona Virus 2020

Purtroppo la pandemia ha scatenato una paura collettiva da contagio che ha limitato in primis gli spostamenti ma che vede nella limitata socialità e dunque nel famoso distanziamento sociale, a ragion dovuta, la soluzione alla propagazione del virus. Noi cittadini comuni siamo costretti a dover rispettare queste indicazioni (ne va della salute collettiva) e quindi stiamo imparando ad attuare tutti i comportamenti all’interno delle guidance impartite; naturalmente tali scelte conducono ovviamente a limitare se non azzerare del tutto gli spostamenti, dunque a maggior ragione le vacanze; anche chi aveva già prenotato si è affrettato a disdire a causa di questa maledetta pandemia.

 

Cos’è il Bonus vacanze 2020

Per limitare i danni all’economia del turismo lo Stato Italiano ha pensato bene, almeno per quest’anno, di incentivare i cittadini italiani ad effettuare le proprie vacanze sul nostro territorio nazionale evitando dunque di spostarci verso località estere; tale manovra può comportare diversi benefici: stimolare il cittadino verso la riscoperta delle bellezze del proprio territorio nazionale, spronando l’economia tramite l’incentivazione economica anche di chi aveva abbandonato l’idea delle vacanze, sopperendo all’azzeramento o quasi del turismo di provenienza estera tramite la presenza di connazionali e non per ultimo, incentivando le imprese turistiche indirettamente tramite l’elargizione di un bonus erogato al cittadino ma che può essere speso esclusivamente nelle strutture ricettive per l’erogazione di servizi legati al turismo. A mio modo di vedere geniale.

 

A quanto ammonta il bonus vacanze “Corona Virus”?

La quantificazione del bonus battezzato come carta turismo è stato differenziato esclusivamente in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare mentre l’unico requisito di accesso resta la soglia dell’ISEE al disotto dei 40.000 mila euro.

Il valore del bonus di cui è possibile avvalersi, come prima annunciato, è stato scaglionato in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare ed è così composto:

  • 150 euro per single;

  • 300 euro per coppie;

  • 500 euro per nuclei con figli a carico.

Bonus vacanze a chi spetta e come funziona?

 

Spetta a tutti i cittadini italiani la cui soglia di ISEE per l’anno 2020 è al di sotto dei 40.000 euro e che intendono trascorrere le proprie vacanze sul territorio nazionale nel periodo compreso tra il 01 Luglio ed il 31 Dicembre 2020. Con questa carta sarà possibile esclusivamente il pagamento di servizi collegati alla vacanza pianificata e consisterà nello sconto sulla quota da pagare da parte del fornitore della prestazione, di un valore pari al 90% del tetto stabilito secondo il vostro nucleo familiare, secondo quanto sopra esposto, mentre il restante 10% vi sarà rimborsato tramite detrazione fiscale nella prossima dichiarazione dei redditi.

Attenzione non vi sarà erogata nessuna cifra né in anticipo né a saldo ma potrete usufruire esclusivamente di una riduzione della cifra da pagare sulla spesa da sostenere. E’ la stessa cosa, vi si lasciano dei soldi in tasca, ma solo se prenoterete le vacanze in Italia e ne usufruirete all’atto del pagamento. Si eviterà ai soliti furbetti di accaparrarsi indebitamente cifre non dovute.

Per chiarire meglio il concetto vi riportiamo un esempio

Vacanza in famiglia

Esempio Bonus vacanze 2020

Una famiglia residente sul territorio nazionale composta da due genitori e due figli (4 componenti) decide di trascorrere le vacanze in Italia. Il loro reddito secondo la dichiarazione ISEE (per compilare l’ISEE vedere la sezione riportata al seguente link) per l’anno corrente è al di sotto dei 40.000. Essendo in 4 hanno diritto a 500 euro che può spendere solo un componente del nucleo familiare.

Prenotano un pacchetto vacanze del valore di 1800 euro. All’atto del pagamento potranno beneficiare di uno sconto direttamente presso la struttura dove hanno deciso di trascorrere la propria vacanza pari a

500 * 0,9 = 450 euro

Mentre le restanti 50 euro saranno rimborsate tramite detrazioni fiscali (se non siete nella situazione di incapienza) nella dichiarazione dei redditi che farete nell’anno 2021.

Vi sembra complicato? Allora avete un’unica soluzione: pagate l’intera cifra pattuita con la struttura e

BUONA VACANZA ITALIANA A TUTTI!!!

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