Detrazioni per Spese funebri

Parlare di questo capitolo non mi torna facile però anche la morte è una fase della vita e quando avviene, oltre al dolore per la perdita della persona cara, bisogna provvedere alle spese materiali per le esequie del defunto.

Fortunatamente lo Stato ci viene in soccorso e tra i diversi capitoli di spesa che possono essere portati in detrazione è previsto anche quello relativo alle spese funebri; nel passato ci si poteva avvalere di questa detrazione solo per estinti legati con un vincolo di parentela diretta con il contribuente dichiarante, mentre dal 2016 è stato eliminato questo vincolo e quindi qualsiasi contribuente, in maniera univoca, può chiedere le detrazioni per le spese sostenute anche per estinti non legati da vincoli parentali ma per i quali il dichiarante ha provveduto alle spese funebri.

Quali sono le spese funebri detraibili

Le spese funebri che risulta possibile portare in detrazione sono tutte quelle che materialmente vengono effettuate per le esequie dell’estinto e che possono essere tracciate mediante fatture, ricevute o bonifici bancari. Dal 2018, e quindi con l’ingresso del 730 precompilato, tutte queste spese vengono direttamente caricate all’interno delle spese conteggiate per il contribuente al quale sono intestate le fatture/ricevute di pagamento. Ciò però è valido solo se chi ha eseguito il servizio del quale vi siete avvalsi ha emesso fattura elettronica; viceversa dovrete essere voi ad inserire manualmente i costi della spese all’interno della precompilata nelle caselle che più avanti vi indicherò. Voglio precisare che sono detraibili le spese eseguite in concomitanza del decesso e non prima che questo avvenga, ovvero se acquistate il loculo prima della morte del parente questo non può essere portato in detrazione. Nel dettaglio le spese detraibili vanno da quelle sostenute per l’agenzia delle pompe funebri a quelle del fioraio, dai diritti cimiteriali agli annunci funebri.

Chi può usufruirne, limiti di applicabilità e percentuale detraibile

Possono usufruire delle detrazioni tutti i contribuenti che nell’anno solare antecedente alla dichiarazione hanno sostenuto spese funebri per un decesso di una persona, seppur non legata mediante vincoli di parentela, per un tetto massimo di 1.550 euro. Bisogna sottolineare che il tetto massimo, poco anzi indicato, è valido per ogni soggetto (potrebbe presentarsi il caso, fortunatamente rarissimo, di due decessi, quindi quel tetto va raddoppiato). Come per le altre detrazioni la percentuale detraibile dal totale delle tasse da pagare è pari al al 19% delle spese sostenute. Ciò significa che il tetto massimo recuperabile, mediante la dichiarazione dei redditi, che ci verrà restituito a Luglio (per i dipendenti) o a Settembre (pensionati)  è pari a 1550*0.19 = 294,5. Attenzione: questa cifra vi sarà rimborsata solo se siete in attivo con le tasse da pagare e non vi ritrovate in una situazione di incapienza.

Mi preme evidenziarvi che se le spese in questione le ritrovate già all’interno della precompilata non siete obbligati a conservare le fatture/ricevute che attestano questi pagamenti. Viceversa se purtroppo non è stata emessa fattura elettronica e gli importi in questione sarete costretti ad inserirli manualmente, avrete anche l’obbligo di conservare tutte le ricevute per almeno 5 anni che dovrete mostrare all’Agenzia delle Entrate nel caso ne chieda la verifica a fronte della procedura di controllo della vostra dichiarazione. Bisogna comunque tenere in considerazione che l’Agenzia procede automaticamente al controllo di una determinata percentuale di dichiarazioni che sono state modificate. Sicuramente non esegue controlli sulle dichiarazioni accettate dal contribuente e non modificate.

Dove vanno inserite le spese funebri

Il totale delle spese sostenute, così come per le altre detrazioni, va inserito, se non presente, all’interno delle apposite caselle predisposte nella sezione detrazioni del modello 730. Il codice da utilizzare e che identifica le detrazioni di questa natura è il 14 e le caselle all’interno della quale inserire il totale delle spese sostenute (risulta inutile inserire cifre superiori alle 1.550 euro seppur è il vostro caso perché comunque quello è il tetto massimo ammesso alla detrazione) sono quelle da E8 ad E10 o fino ad E12 nel caso di più decessi.

Riassumendo i limiti, vincoli per questa detrazione sono:

      • Qualsiasi persona defunta per la quale sono state sostenute delle spese funebri, seppur non legata da vincoli parentali, e per i quali chiedete il rimborso in via esclusiva;
      • Massima spesa da portare in detrazione: 1.550 euro;
      • Percentuale detraibile 19% dal totale delle tasse da pagare;
      • Le spese ammesse sono tutte quelle necessarie alle esequie debitamente certificabili (fatture, ricevute, ecc…);
      • Obbligo alla conservazione delle fatture/ricevute per almeno 5 anni se siete voi ad inserire le spese nella precompilata.

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