ISEE INPS 2020 precompilato: come accedere e quali dati servono

La presentazione della domanda per ottenere l’attestazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente del proprio nucleo familiare ha subito delle modifiche a partire dal 2020, dal mio punto di vista positive, in quanto sono state semplificate le precedure di compilazione essendo stata predisposta, sul sito dell’INPS, la certificazione in modalità precompilata, all’interno della quale, includendo poche informazioni di carattere anagrafico, si può subito procedere con la presentazione della richiesta.

Sono state apportate delle modificate alle tempistiche per la presentazione della stessa: dal 2020 la domanda avrà validità annuale e questa conciderà con l’anno solare ovvero varrà dal 01 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.

Inoltre è importante sottolineare che sono stati equiparati gli anni di riferimento dei redditi alla quale la domanda deve puntare: sia i redditi di natura mobiliare che immobiliare devono essere quelli antecedenti di due anni alla data di presentazione della richiesta; ad esempio, per la domanda valida per il 2020, nell’ISEE 2020 INPS precompilato saranno presenti i dati patrimoniali e reddituali(anche la giacenza media dei conti correnti a voi intestati) del 2018. Già perché a differenza del passato non dovete più chiedere documenti in banca che attestino la giacenza media annua del vostro/i conto corrente, ma è tutto già presente nella precompilata. Ma entriamo nel dettaglio e provimo a capire innanzitutto come accedere e cosa serve per farlo…

ISEE Inps 2020 come si compila e cosa è cambiato

Accesso ISEE INPS 2020 precompilato

Come per gli anni passati, la dichiarazione si può eseguire sia tramite i tradizionali canali, ovvero mediante i CAF abilitati che dovranno essere da voi autorizzati, oppure

      1. Tramite il sito INPS mediante le credenziali in vostro possesso tra le quali il PIN DISPOSITIVO;
      2. Tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate mediante l’apposita sezione predisposta utilizzando le credenziali da questa rilasciate;
      3. Oppure sul sito dell’INPS accreditandosi mediante l’identità SPID di livello 2 o superiore.

Dato che l’ISEE deve essere presentato da uno solo dei contribuenti maggiorenni appartenenti al nucleo familiare (la famiglia può essere costituita da più componenti maggiorenni), affinché sia tutelata la privacy di tutti gli altri soggetti, deve risultare che questi abbiano autorizzato il dichiarante alla presentazione della richiesta…e come si verifica che l’utente sia autorizzato? Mediante degli…

Elementi di riscontro

Per dimostrare che siete le persone autorizzate dal resto dei componenti maggiorenni apparteneti al nucleo familiare per il quale state chiedendo l’attestazione ISEE 2020 INPS, siete obbligati a fornire, per ciascuno di essi, due elementi di riscontro (uno in ambito patrimoniale ed uno in ambito reddituale) da inserire all’interno della dichiarazione che state compilando, entrambi riferiti ai due anni precedenti rispetto all’anno per il quale state eseguendo la domanda.

Elemento di riscontro relativo al patrimonio mobiliare.

Nel caso in cui al 31 dicembre dell’anno al quale si riferiscono i redditi (due anni antecedenti la dichiarazione), il patrimonio mobiliare di ogni singolo componente sia inferiore a 10mila euro, il dichiarante deve indicare:

        •  L’esistenza di rapporti finanziari il cui valore complessivo è inferiore alla suddetta soglia;
        • Ovvero l’assenza completa di qualsiasi tipo di rapporto finanziario.

Nel caso in cui, sempre con riferimento al 31 dicembre di due anni antecedenti l’anno di compilazione della domanda, il patrimonio mobiliare di ogni singolo componente è superiore ai 10 mila euro, il dichiarante deve fornire come riscontro:

        • il valore del saldo contabile di uno dei conti correnti e depositi di ciascun componente riferito all’anno alla quale punta l’ISEE di cui al Quadro FC2, sez.I della DSU;
        • oppure il valore, sempre alla stessa data, di una delle altre forme di patrimonio immobiliare di cui al quadro FC2, sez. II della DSU.

Attenzione affinchè il valore contabile sia giusto deve essere approssimato all’unità di euro altrimenti non sarà considerato valido. I conti da prendere come riferimento sono quelli non cointestati con il dichiarante. Nel caso di possesso di più conti non cointestati, dovrà essere riportato quello avente valore positivo.

Elemento di riscontro relativo al reddito

Il dichiarante per ciascuno dei componenti maggiorenni deve dichiarare:

        • l’importo esposto al rigo “differenza” nella dichiarazione dei redditi risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 o dal quadro RN del modello Redditi Persone fisiche;
        • oppure l’assenza di dichiarazione se il componente non ha presentato nessuna dichiarazione dei redditi.

Questo dato che deve puntare ai due anni antecedenti l’anno di presentazione dell’ISEE può essere prelevato dalla dichiarazione dei redditi dell’anno antecedente l’anno di presentazione dell’ISEE(ad esempio 2019 per l’ISEE chiesto nel 2020) in quanto quest’ultima contiene i dati reddituali dei due anni addietro.

Dopo aver inserito questi dati l’Agenzia delle Entrate e l’INPS, mediante i dati in loro possesso, effettueranno un controllo incrociato per verificare la correttezza degli stessi. Se l’esito sarà positivo saranno tutte precompilate le informazioni necessarie per poter ottenere l’attestazione, viceversa avrete la possibilità di reinserire gli elementi di riscontro per altre due volte  e/o si potrà procedere alla compilazione classica senza poter usufruire dei dati precompilati e quindi si dovrà procedere all’inserimento di tutte le informazioni necessarie per ciascuno dei componenti.

Quali sono i dati precompilati presenti nella dichiarazione?

Facendo capo a tutte le informazioni presenti nei vari enti statali, si può affermare che la precompilazione riguarda essenzialmente i seguenti capitoli:

        • i redditi ed alcune tipologie di spese ordinariamente dichiarati all’Agenzia delle Entrate (inseriti nelle sezioni II e III del quadro FC8);
        • I trattamenti erogati dall’INPS (inseriti nella sezione III del Quadro FC8);
        • il patrimonio mobiliare posseduto in Italia (inserito nel quadro FC2) con esclusione delle lettere e,g,h dell’articolo 5 del DPCM n. 159 del 2013 (partecipazioni in società per azioni e in società non azionarie, altri strumenti e rapporti finanziari, valore del patrimonio per le imprese individuali);
        • tutto il patrimonio detenuto in Italia limitatamente ai fabbricati (Inseriti nel quadro FC3);
        • il canone di locazione della casa di abitazione (inserito nella seconda sezione del quadro B).

Dunque prima di procedere con la dichiarazione armatevi di tutta la documentazione necessaria e tornate su questo sito prossimamente perché troverete una descrizione dettagliata sulla scelta della dichiarazione da fare e su come procedere alla compilazione della stessa.

A presto

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