730: scadenze principali

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Il 730 deve essere presentato da tutti i cittadini dipendenti/pensionati italiani e non (persone fisiche), residenti in Italia e che percepiscono entrate da dichiarare sia da lavoro dipendente e/o da altre fonti di reddito che non richiedono partita IVA (lavori saltuari con introiti annui inferiori ai 5000 euro, rendite finanziarie, affitti, ecc..). Nel seguente paragrafo riporto tutte le date essenziali e le scadenze previste per la presentazione e l’invio della precompilata introdotte dalla Manovra 2020 ed anticipate mediante il milleproroghe 2020 a causa del tanto ormai famoso Corona Virus che ha imposto l’anticipo al 2020 della nuove date di scadenza e della relativa finestra mobile sui rimborsi.

730 scadenza 2020 introdotta dal Decreto Milleproroghe

Per il 2020 a causa del Corona Virus lo Stato ha spostato la data di scadenza della presentazione della dichiarazione dei redditi da Luglio, come è sempre accaduto fino allo scorso anno, al 30 Settembre. 

Come per tutte le pratiche, anche questa possiede delle tempistiche, che grazie alla precompilata si sono dilatate rispetto al passato.

La Manovra 2020 aveva inizialmente imposta la modifica relativa alla scadenza della dichiarazione precompilata al 2021 ma il Corona Virus con la sua scia di problemi legati all’economia, ha imposto allo Stato di anticipare la modifica della data di scadenza della dichiarazione dei redditi al 2020.

Ma vediamo quali sono le principali date da tenere in mente:

      • Solo per il 2020 ed in concomitanza alla problematica relativa al Corona Virus, i sostituti di imposta avranno tempo fino al 31 Marzo per la consegna dei redditi dell’anno precedente ai propri dipendenti;
      • Spostata in avanti anche la data di messa a disposizione della precompilata da parte dell’Agenzia delle Entrata sulla prorpria piattaforma che per quest’anno diventa 5 Maggio;
      • Dal 01 Giugno è possibile eseguire le modifiche, integrazioni o l’accettazione della precompilata da inviare all’agenzia delle entrate tramite il canale WEB;
      • Dal Giugno è possibile utilizzare la compilazione assistita per gli oneri deducibili e detraibili da indicare nel quadro E;
      • Sempre da Giugno è possibile compilare i riquadri RW, RT ed RM per i redditi aggiuntivi al 730 e correggere o sostituire il modello 730 già inviato;
      • Da stabilire la data di scadenza per l’invio del 730 precompilato all’agenzia delle entrate tramite l’applicazione web;
      • Da stabilire l’ultimo giorno utile per il versamento, con maggiorazione del 0,4% a titolo di interesse, di saldo e primo acconto per i contribuenti 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi;
      • 30 Settembre ultimo giorno utile per l’invio della precompilata mediante la piattaforma dell’Agenzia delle Entrate.

ATTENZIONE: se avete sforato tutte queste date, niente paura, non andate nel panico. Lo Stato, seppur in ritardo, accetta sempre le dichiarazioni fatte dal contribuente “leale” che ammette di essersi dimenticato di eseguire la dichiarazione dei redditi. In questo caso si avvia una procedura che si chiama di “ravvedimento operoso” dove il contribuente ammette l’errore relativo alla mancata dichiarazione prima che se ne accorga la stessa Agenzia delle Entrate (in quest’ultimo caso sarebbero stangate); il tutto, naturalmente, non è a costo zero ma il contribuente deve pagare una sanzione che cresce proporzionalmente con i giorni di ritardo. Quindi occhio e state attenti.

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