730 precompilato 2021 quando scade?

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Il 730 deve essere presentato da tutti i cittadini dipendenti/pensionati italiani e non (persone fisiche), residenti in Italia e che percepiscono entrate da dichiarare sia da lavoro dipendente e/o da altre fonti di reddito che non richiedono partita IVA (lavori saltuari con introiti annui inferiori ai 5000 euro, rendite finanziarie, affitti, ecc..). Nel seguente paragrafo riporto tutte le date essenziali e le scadenze previste per la presentazione e l’invio della precompilata introdotte dalla Manovra 2020 ed anticipate mediante il milleproroghe 2020 a causa del tanto ormai famoso Corona Virus che ha imposto l’anticipo al 2020 della nuove date di scadenza e della relativa finestra mobile sui rimborsi.

730 scadenza 2021 introdotta dal Decreto Milleproroghe

Per il 2021 la nuova data limite entro la quale presentare o in maniera autonoma la propria dichiarazione dei redditi o mediante il vostro CAF di fiducia è stata fissata nel  

30 Settembre

Come per tutte le pratiche, anche questa possiede delle tempistiche, che grazie alla precompilata si sono dilatate rispetto al passato.

La Manovra 2020 aveva inizialmente previsto che la nuova data di scadenza fosse prevista a partire dal 2021; ahimé la criticità legata al Corona Virus e la scia di problemi finanziari oltre che di salute che questa pandemia ha determinato, ha spinto il legislatore ad anticipare l’introduzione della nuova data di scadenza e quindi di posticiparla a fine Settembre 2020.

Ma vediamo quali sono le principali date da tenere in mente:

      • Per il 2021 ed in concomitanza della pandemia da Corona Virus, i sostituti di imposta avranno tempo fino al 31 Marzo per la consegna delle certificazioni uniche ai propri dipendenti oltre che all’agenzia delle entrate;
      • Fissata nella data del 10 Maggio la messa a disposizione della precompilata da parte dell’Agenzia delle Entrata sulla propria piattaforma dovrà si potrà accedere con le proprie credenziali SPID,  mediante la CIE o la CNS ovvero la Carta Nazionale dei Servizi;

730 precompilato da quando?

      • Dal 14 Maggio è possibile eseguire l’accettazione della precompilata registrata sulla piattaforma (scelta consigliata) oppure procedere con le modifiche/integrazioni il cui processo finale produrra la vostra dichiarazione dei redditi che l’Agenzia delle entrate registrerà;
      • Dal 25 Maggio è possibile compilare i riquadri RW, RT ed RM per i redditi aggiuntivi al 730 e correggere o sostituire il modello 730 già inviato;
      • Da stabilire l’ultimo giorno utile per il versamento, con maggiorazione del 0,4% a titolo di interesse, di saldo e primo acconto per i contribuenti 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi;
      • 30 Settembre ultimo giorno utile per l'invio della precompilata mediante la piattaforma dell'Agenzia delle Entrate.

ATTENZIONE: se avete sforato tutte queste date, niente paura, non andate nel panico. Lo Stato, seppur in ritardo, accetta sempre le dichiarazioni fatte dal contribuente “leale” che ammette di essersi dimenticato di eseguire la dichiarazione dei redditi. In questo caso si avvia una procedura che si chiama di “ravvedimento operoso” mediante la quale il contribuente dichiara la dimensticanza dovuta alla mancata dichiarazione dei redditi prima che venga appurata dall’ Agenzia delle Entrate (fate attenzione: in quest’ultimo caso sarebbero stangate); il tutto, naturalmente, non è a costo zero ma il contribuente deve pagare una sanzione che cresce proporzionalmente con i giorni di ritardo. Quindi occhio e state attenti.

Rimborso 730 precompilato e finestra mobile

Risulta importante chiarire che se nel passato erano state stabilite delle date uguali per tutti per quanto concerne l’eventuale conguaglio a rimborso/debito, da quest’anno le cose sono cambiate.

È stata introdotta la finestra mobile; l’eventuale conguaglio da parte dello Stato, se previsto, avverrà il primo mese utile successivo a quello di presentazione della dichiarazione fermo restando che chi completerà la dichiarazione entro il 30 Giugno riceverà, se dipendente, il rimborso nel mese di Luglio, se pensionato nel mese di Agosto. Ciò significa che prima presenterete la dichiarazione prima riceverete il rimborso. Quindi in virtù delle tempistiche dilatate si presume, da ora in poi, che per eseguire la dichiarazione dei redditi presso un commercialista/CAF abilitato non si creeranno più gli assembramenti in prossimità della data di scadenza.

Fortunatamente un bel passo avanti verso la compilazione autonoma della propria dichiarazione dei redditi (stile USA), che se accompagnata, speriamo quanto prima, con una rimodulazione al ribasso della pressione fiscale che attanaglia le famiglie italiane, ci pone in una condizione diversa e più autonoma nella gestione, tanto da consentirci la scelta del mese entro il quale farci rimborsare il conguaglio.

E non mi sembra poco

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